lunedì 28 marzo 2011

cambiamenti epocali

E' sconcertante riscontrare come nel giro di poche settimane la situazione mondiale abbia conosciuto aun cambiamento che tutti avremmo reputato impensabile. Sono stata in Egitto qualche anno fa, si lavorava per il governo allestendo il nostro spettacolo al Teatro dell'Opera del Cairo e un grande uomo come Youssef Chaine prese parte alla prima recita del nostro Cosi' fan tutte concedendomi l'onore per me insperato di stringere la mano al fantastico regista di Le destin.
Di Gheddafi tutti sapevamo fosse un infame. Nessuno, soprattutto negli ultimi tempi, lo avrebbe immaginato vacillare.
Andai in Tunisia appena due anni fa a trovare mio cugino Hassan e anche in quel caso il regime mi parve inaffondabile. Cosi' come la situazione del paese, vista da un tavolino all'aperto sul viale principale della citta', pareva decisamente sotto controllo e in un certo senso neanche poi cosi' malvagia.
Per non parlare del terremoto giapponese.
Credo che mai potro' dimenticare le immagini dell'onda nera che arriva inesorabile re inarrestabile sulla terraferma.

La vita e' tutt'altro che un lungo fiume tranquillo.

Nessun commento:

Posta un commento