E' stata la lettura di "Infinite Jest" del mai troppo compianto Foster Wallace a suggerirmi l'idea che, forse, ho anche io sviluppato una dipendenza.
Negli ultimi tempi, nulla mi pare meglio di un calice di vino bianco, buon vino, s'intende, un buon Hofstatter (Traminer o Gewurztraminer), uno Yrnm della mia adorata Pantelleria, un Capichera sardo... mai bere male, per carita', sempre, purtroppo, bere tanto.
E, ahime', pare che non lo patisca, mentre so, che, nel profondo, lo sto patendo eccome.
Patisco soprattutto la dipendenza.
Che pare, pero', una inequivocabile tendenza della mia personalita': dipendenza dalla corsa, dal nuoto, dalle immersioni subacquee, da M.M..
Che fare?
Mentre mi godo l'ennesimo bicchiere, penso che sia l'ultimo, un po' come l'ultima sigaretta dell'indimenticabile, Zeno Cosini.
Negli ultimi tempi, nulla mi pare meglio di un calice di vino bianco, buon vino, s'intende, un buon Hofstatter (Traminer o Gewurztraminer), uno Yrnm della mia adorata Pantelleria, un Capichera sardo... mai bere male, per carita', sempre, purtroppo, bere tanto.
E, ahime', pare che non lo patisca, mentre so, che, nel profondo, lo sto patendo eccome.
Patisco soprattutto la dipendenza.
Che pare, pero', una inequivocabile tendenza della mia personalita': dipendenza dalla corsa, dal nuoto, dalle immersioni subacquee, da M.M..
Che fare?
Mentre mi godo l'ennesimo bicchiere, penso che sia l'ultimo, un po' come l'ultima sigaretta dell'indimenticabile, Zeno Cosini.
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